Una riedizione di “Piccole donne” contemporanee, con protagoniste molto più giovani del romanzo della Alcott. Quattro sorelle che vivono sole con il padre (non con la madre stavolta) conoscono un giovane vicino di casa molto ricco e molto solo che vive con una madre musona e antipatica (non il nonno). Le sorelle e il ragazzo trascorrono insieme un’estate avventurosa e diventano grandi amici. Le quattro hanno i caratteri del tutto simili a quelli delle sorelle March, anche nello stesso ordine: la prima materna, la seconda maschiaccio, la terza artista, la quarta in questo caso ha solo quattro anni ma già ha intenzione di sposare il nuovo amico.
Il libro è carino, ma non ha la magia dell’originale, anche se, grazie alla scarsità di descrizioni e avendo dei dialoghi serrati e ritmati, è più accessibile al lettore contemporaneo.
Però personalmente, piuttosto che perdere tempo a leggere una copia di Piccole donne, rileggo più piacevolmente l’originale.
Migliorano la lettura le sempre belle illustrazioni di Grazia Nidasio.
Jeanne Birdsall, La magica estate delle sorelle Penderwik, Casale Monferrato, Piemme Junior, Il Battello a vapore serie arancio, 2007, 323 p.
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